Un contributo a fondo perduto del 75% anche per le opere edili di ristrutturazioni avviate dalle PMI!
A stabilirlo l’azione 3.1.1-03 del P.O. Sicilia 2014/2020 sugli aiuti alle imprese esistenti, il cui bando è stato pubblicato di recente sulla Gurs 7/2018.

Ci sarà tempo dal 12 al 22 marzo per presentare le domande per poter beneficiare delle misure previste.
Ma vediamo insieme quali sono le informazioni utili per potere accedere al bando.

SOGGETTI BENEFICIARI

La misura 3.1.1-3 nasce per agevolare la realizzazione di progetti di investimento con aiuti in “de minimis”. A beneficiare degli aiuti possono essere tutte le PMI (Piccole medie imprese) esistenti, compresi i liberi professionisti iscritti o meno ad un ordine professionale, costituite in forma singola o associata da almeno 5 anni o che siano costituite da meno di 5 anni, ma che
abbiano distribuito utili.
L’impresa richiedente alla data di presentazione della domanda deve:
essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali (DURC);
– possedere la capacità economico-finanziaria in relazione al progetto da realizzare;
– avere sede o unità produttiva locale destinataria dell’intervento nel territorio regionale;
– essere regolarmente iscritto nel registro delle imprese della CCIAA territorialmente competente;
– essere in regola con la normativa antimafia.

Tali imprese devono esercitare un’attività identificata come prevalente rientrante in uno dei seguenti codici Ateco ISTAT 2007, e quindi:
• estrazione di minerali da cave e miniere;
• attività manifatturiere;
• fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata;
• fornitura di acqua, reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento;
• costruzioni;
• commercio all’ingrosso e al dettaglio, riparazione di autoveicoli e motocicli;
• trasporto e magazzinaggio;
• attività di servizi di alloggio e ristorazione;
• servizio di comunicazione e informazione;
• attività professionali, scientifiche e tecniche;
• noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese;
• sanità e assistenza sociale;
• attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento;
• altre attività di servizi, con esclusione dei codici 94 e 96.09.03.

SPESE AMMISSIBILI

Tra le spese ammissibili, per un costo del progetto che non deve essere inferiore a 30.000 euro e non superiore a 250.000 euro, figurano:
a) opere edili di ristrutturazione su edifici già esistenti (nella misura massima del 40%)
b) impianti, macchinari, attrezzature nuovi di fabbrica (escluso automezzi)
c) software, servizi di consulenza e di sostegno all’innovazione.

Gli aiuti sono concessi come contributi a fondo perduto secondo il regime “de minimis” nella misura del 75% della spesa ritenuta ammissibile.

Il bando è a sportello quindi per le graduatorie provvisorie si seguirà l’ordine cronologico di presentazione delle domande.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il testo completo del bando pubblicato sulla GURS 7/2018 sul sito www.gurs.regione.sicilia.it.